Tecniche di manipolazione del massaggio

tecniche manipolazioneQuando ci si avvicina all’arte del massaggio bisogna informarsi a fondo partendo anche dalle introduzioni più comuni fino ad arrivare a conoscere anche le più famose ed utilizzate tecniche di manipolazione. In questo articolo troverai alcune delle più famose ed impegnative, e potrai vedere come affacciarsi a questo mondo può significare ampliare costantemente le proprie abilità da massaggiatore.

Il massaggio ha una storia lunga ed è un’arte a sé che, con il passare degli anni, non ha fatto altro che ampliarsi, migliorarsi e diramarsi sempre verso più possibilità, metodi e soluzioni. Ci sono delle manovre di base, ma ci sono anche delle manipolazioni più complesse che consistono in tecniche particolari e adeguate ad un certo tipo di condizione, dal quale poi può venir fuori una serie di trattamenti incentrati su una specifica tecnica e/o una specifica area del corpo.

In base a questo, come sai, quando si tratta di massaggio, ci sono delle determinate “tappe” da seguire. Prima di iniziare la seduta, ogni massaggiatore dovrebbe riuscire a fare una sorta di diagnosi, anche tramite la manovra dello sfioramento, per capire quali sono le zone da trattare in particolare e di cosa hanno bisogno. Una volta che si è visualizzata una zona di restrizione o una disfunzione somatica, si comincia con la palpazione di una o più zone, in base all’area da trattare. A quel punto il massaggiatore sa quale delle tecniche di manipolazione andrà ad utilizzare durante il massaggio e sa quale sarà l’effetto che faranno.

In questo caso la scelta può o non può essere ampia in base alla zona e alla condizione da trattare.

Possiamo innanzitutto suddividere queste tecniche in dirette e indirette.

Una tecnica diretta, solitamente, implica che il praticante diriga le sue forze ad un livello più superficiale. Quando si tratta di indiretta, si parla invece di una serie di tecniche di manipolazione che permettono di agire a livello più neurologico: il massaggiatore potrebbe anche basarsi su punti riflessi, e perciò agire su un punto, lavorandone in realtà un altro di riflesso. In alternativa potrebbe lavorare la zona in opposizione.

Si può parlare anche di tecnica articolatoria, che indica bassa velocità, alta ampiezza, e comporta il movimento passivo di un’articolazione vertebrale. In questo caso, l’estensione di movimento al suo punto finale può anche variare. La qualità o la sensazione di movimento indotto, oltre alla quantità di forza e di escursione, sono normalizzati durante la procedura. In questo caso potrebbe anche variare in piccola quantità la forza utilizzata durante il massaggio.

Tra le altre tecniche di manipolazione che ogni massaggiatore potrebbe conoscere, ci sono anche  le tecniche posizionali indirette. In questo caso, spinta, articolazione, ed energia muscolare impiegano forze prevedibili per allungare la muscolatura contratta e i tessuti passivi. Ci sono inoltre le tecniche miofasciali, in cui il trattamento prevede il posizionamento di una parte comune o del corpo in posizione di facilità e massimo comfort. Questo rilassamento permette impropriamente di ripristinare il funzionamento del muscolo. Questa è considerata una tecnica indiretta perché il posizionamento è sempre in una direzione opposta al movimento.

Esistono molti altri tipi di tecniche di manipolazione, come ad esempio le tecniche funzionali che hanno un approccio metodologico un po’ più complesso. C’è anche la tecnica dei tessuti molli, che si basa molto sulla meccanica della pelle, del muscolo, e di tutto ciò che consente di aumentare il movimento. Queste ultime tecniche  sono utili in quasi tutti i pazienti e possono funzionare come il primo passo nel trattamento manipolativo che coinvolge molteplici tecniche.

Le tecniche di manipolazione dei tessuti molli sono molto utili per incoraggiare la circolazione e migliorare il flusso linfatico e venoso. L’obiettivo generale di queste metodologie è quello di alleviare la tensione muscolare fasciale e superficiale, al punto che vengono facilmente apprese e possono essere incorporate nella pratica clinica senza difficoltà.

Nel massaggio, esistono anche le tecniche di rilascio miofasciale che possono essere dirette o essere indirette.

I massaggiatori che praticano questo metodo, vanno a palpare per valutare la risposta dei tessuti e regolare le forze applicate in ogni tratto, sia per quanto riguarda la pressione, torsione o trazione. L’uso efficace di rilascio miofasciale richiede una notevole abilità ed esperienza palpatoria, e il tempo di formazione è relativamente lungo rispetto a quello di altri approcci manipolativi.

Tra le altre tecniche di manipolazione più famose c’è sicuramente la cranio-sacrale che si basa sul concetto di un meccanismo respiratorio primario. Questa tecnica è considerata alquanto controversa tra i principianti, ma tuttavia è potenzialmente importante per pazienti che possono anche essere bambini con ritardo nella crescita, difetti di nascita, o lesioni alla testa, così come per gli adulti con una particolare patologia neurologica o similare. La crescita della popolarità di questo approccio manipolativo richiede una grande familiarità con esso e una notevole formazione ed esperienza.

Come vedi, le tecniche di manipolazione sono moltissime, e quelle menzionate non sono neanche tutte. Perciò il massaggio può diventare, per alcuni aspetti, un’arte decisamente curativa anche per quanto riguarda le patologie più gravi. Non a caso molti medici consigliano questo tipo di trattamenti ai loro pazienti. Tuttavia, questo tipo di manipolazioni richiedono diversi studi, corsi e approfondimenti. Ad ogni modo, ogni massaggiatore può decidere di addentrarsi ancora più a fondo per quanto riguarda le tecniche più avanzate.

Se perciò vuoi avvicinarti in maniera ancor più rilevante a questa fantastica arte, il consiglio è di ricordarti che, anche in questo caso, non si smette mai di imparare, e che ogni manipolazione, può valere non solo un quantità di clienti in più, ma anche tantissime altre competenze. Iniziando dalle basi e dai corsi che ti proponiamo, potrai certamente riuscire a dare una dose più significativa di sostanza e di soddisfazione al tuo lavoro e/o alla tua passione.

Una volta superate ed acquisite le basi con cui potrai iniziare ad avviare o ampliare il tuo mestiere, potrai addentrarti ancor più profondamente in quest’arte, andando a conoscere singolarmente le varie tecniche di manipolazioni esistenti e ancor più efficaci. Alcune potranno richiedere molto più impegno di altre, ma sicuramente non potrai che fare un salto di qualità nelle tue attività quotidiane che riguardano l’arte del massaggio.

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