Massaggio infantile: ecco la terapia lenitiva

massaggio infantileChi si trova alla ricerca di modi per rilassarsi e per instaurare un legame con il proprio bambino, dovrebbe certamente avvicinarsi al massaggio infantile. Ovviamente bisogna capirne le tecniche, i vantaggi, e anche quando e come effettuarlo. Analizziamo insieme questa terapia lenitiva per i neonati.

Molti sono scettici a riguardo ma, ultimamente, sono sempre più le persone che si stanno avvicinando a questa realtà e ne stanno scoprendo i vantaggi. Anche i più piccoli hanno bisogno di cure, ma naturalmente bisogna capire approfonditamente in che modo avvicinarsi a questo tipo di terapia.

Di cosa si tratta esattamente?

Il massaggio infantile è un modo per nutrire delicatamente il benessere del piccolo e per trascorrere del tempo con il proprio bambino. Sono numerosi i possibili benefici di questo trattamento, ma non tutti lo conoscono, e pochi sanno come iniziare.

Si tratta di una terapia lenitiva e rilassante per i neonati che non è semplice da avviare e che non si può eseguire senza le adeguate competenze. Ovviamente è un trattamento che può essere effettuato da professionisti, ma anche da genitori che si sono applicati per imparare ad effettuarlo nel modo corretto e senza utilizzare una pressione inadeguata.

Quali sono i benefici del massaggio infantile?

La ricerca suggerisce che il massaggio infantile può avere diversi benefici per la salute bambino. Ad esempio, questo trattamento potrebbe essere in grado di:

  • Favorire l’interazione tra genitore e bambino
  • Aiutare il piccolo a rilassarsi e dormire
  • Influenzare positivamente gli ormoni che controllano lo stress infantile
  • Ridurre la “voglia” di piangere.

Anche se sono necessarie ulteriori ricerche, alcuni studi suggeriscono anche che il massaggio infantile che coinvolge una moderata pressione potrebbe promuovere la crescita dei neonati prematuri.

Quando è utile massaggiare il bambino?

Massaggiare un bambino troppo presto dopo l’alimentazione, potrebbe causare vomito e mal di pancia. Perciò è così importante attendere almeno 45 minuti dopo l’ultima poppata. È anche opportuno prestare attenzione allo stato d’animo del bambino prima di iniziare. Quindi, se ad esempio il bambino ha uno sguardo fermo e appare calmo e contenuto, lui o lei potrebbe godere di un massaggio. Se invece gira la sua testa lontano dal genitore o si irrigidisce, potrebbe non essere il momento migliore per questo tipo di trattamento.

Il momento in cui si inizia a massaggiare il bambino, l’ora del giorno in cui si fa il massaggio, e la frequenza con cui massaggiare il piccolo, sono scelte che dipendono sostanzialmente dal genitore. Si potrebbe quindi decidere di fare un massaggio quotidiano al piccolo, oppure di effettuarlo solo in caso di bisogno. Ricorda che il bimbo potrebbe anche godere di un massaggio durante la notte come parte rilassante della sua routine prima di andare a dormire.

Come si fa a massaggiare un bambino?

È importante iniziare con il creare un ambiente tranquillo in cui effettuare il massaggio infantile. Se possibile, prendi in considerazione che sarebbe meglio scegliere un luogo caldo oltre che tranquillo, perciò al chiuso d’inverno e anche all’aperto in primavera.

Il consiglio successivo è quello di rimuovere tutti i gioielli che si indossano. Poi sarà opportuno sedersi comodamente sul pavimento o su un letto, o stare in piedi davanti al fasciatoio, per poi posizionare il bambino su una coperta o su un asciugamano di fronte a te.

Bisognerà posizionare il piccolo a pancia in su, in modo da poter mantenere il contatto visivo. È anche consigliato portare il corpo del bambino vicino a te. Quando si va a spogliare il piccolo, bisognerebbe anche dirgli che è il momento di massaggio. In questo modo potrà iniziare ad associare la parola al trattamento rilassante… E dopo qualche tempo si sentirà già molto più tranquillo solamente sentendo quella parole: saprà già cosa lo aspetta!

Quando si inizia a massaggiare il bambino, bisognerà utilizzare un tocco morbido e delicato, ed vitare di solleticarlo, in quanto questo potrebbe anche irritarlo. Man mano che il bambino cresce, si potrà usare un tocco più solido.

Mentre le tecniche specifiche variano, il massaggio infantile, di solito comporta l’accarezzare o impastare lentamente e delicatamente, ogni parte del corpo del piccolo, spendendo circa un minuto per ogni area (prestando molta attenzione alla testa). Bisognerebbe poi ripetere i movimenti di sfregamento per altri cinque minuti prima del termine definitivo del massaggio.

Durante il trattamento, sia il genitore che il bambino dovrebbero rimanere rilassati. Parla con il bimbo durante tutto il massaggio. Si potrebbe anche cantare o raccontare una storia. Potrai anche provare a ripetere il nome del bambino e la parola “relax” quando senti che è in tensione. Questo gli permetterà di rilasciare il muscolo, e quindi anche di aiutarti pur non essendo esattamente consapevole di quello che sta facendo.

Il consiglio è di guardare come il piccolo risponde e reagisce al massaggio. Se si tocca le braccia e sembra felice, lui o lei sta probabilmente godendo del trattamento e si potrà continuare. Se invece gira la testa, piange, appare agitato o infelice, ovviamente sarà opportuno interrompere il massaggio e magari riprovare più tardi.

Si dovrebbero usare oli o altri prodotti?

Questa è una scelta del genitore. Alcuni genitori preferiscono utilizzare l’olio durante il massaggio infantile per evitare l’attrito tra le mani e la pelle del bambino, mentre altri lo trovano troppo disordinato. Se si sceglie di usare l’olio, sarà però opportuno selezionare uno che sia inodore, commestibile, e adatto alle pelli sensibili. Sarà comunque opportuno testare l’olio applicandone prima una piccola quantità in una zona ristretta, attendere e guardare la reazione della cute.

Il massaggio infantile è utile per i bambini che hanno problemi di salute?

In questo caso è consigliato parlare prima con il pediatra. Il medico potrà aiutare il genitore a determinare se il massaggio è appropriato oppure no. Si potrebbe anche chiedere al medico del bambino se lui o lei può raccomandare un esperto di massaggio infantile o un altro esperto qualificato che sia in grado di insegnare le tecniche per rispondere alle esigenze specifiche del piccolo.

Tuttavia, prima di iniziare a fare il massaggio abitudinariamente, si potrebbe fare un paio di tentativi. Ad ogni modo bisognerà pazientare: con un po’ di pratica, il massaggio infantile può essere un modo sano per rilassarsi grazie al tatto e creare un forte legame con il bambino.

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