Il massaggio per le vene varicose

vene varicoseIl massaggio può anche essere ottimo per le vene varicose. Infatti sono molte le donne che, fino ad ora, hanno goduto di questi benefici specialmente durante una gravidanza o nel periodo successivo. Cerchiamo di capire di cosa si tratta e quali sono le caratteristiche di questo trattamento.

Ad alcuni terapeuti è stato insegnato di evitare completamente le gambe in presenza di vene varicose, ad altri invece è stato detto di andare a lavorare solo nelle zone circostanti e con leggerezza. Quindi molti massaggiatori si sono chiesti… Perché non possiamo tranquillamente massaggiare le clienti con le vene varicose? Non vi è alcun beneficio per loro?

Innanzi tutto, scopriamo di cosa si tratta esattamente.

Le vene varicose sono abbastanza comuni nella popolazione in generale. Molte persone hanno la probabilità di sviluppare questa problematica. Questo accade soprattutto alle donne, dopo e durante una gravidanza, o come conseguenza di un mestiere che richiede di stare parecchio in piedi e in maniera costante. Altri fattori che possono predisporre un individuo alle vene varicose sono l’ereditarietà, la debolezza strutturale delle pareti delle vene, l’obesità, e uno stile di vita sedentario. Ancora un altro elemento colpevole potrebbe essere la nostra dieta povera di fibre.

Le vene varicose possono svilupparsi in maniera superficiale o profonda, quindi possono essere molto visibili oppure no.  Alcuni clienti possono considerarle solo una brutta questione relativa all’estetica. Per altri, potrebbe essere anche una questione di dolore e fatica.

Quindi, come vedi, le situazioni possono essere molto diverse. Per questo motivi, molti terapeuti evitano il massaggio su queste zone, ma cerchiamo di analizzare la questione ancora più a fondo.

Come viene effettuato un massaggio?

Le tecniche di massaggio, come il drenaggio linfatico e il massaggio circolatorio,  aumentano la circolazione generale e migliorano la nutrizione dei tessuti. Queste azioni sono particolarmente utili per affrontare le vene varicose.

In particolare, la tecnica circolatoria si basa molto su lunghe manovre di sfioramento. Questo movimento è ottimo per spostare il sangue dalla valvola alla valvola in vena, e per aumentare il flusso in tutta la lunghezza della vena.

Quando si tratta di drenaggio linfatico, si parla di manovre comunque superficiali che vanno a stimolare la circolazione linfatica, spostando la linfa verso le arie di congestione negli spazi intercellulari e nei vasi linfatici. Poi ha ovviamente un effetto positivo sulla circolazione sanguigna in generale.

Questi movimenti, sono in generale molto leggeri. Quindi si tratta di un massaggio diretto alla zona sottocutanea e alla fascia superficiale.

Tutte le tecniche di massaggio che affrontano le problematiche di insufficienza venosa, dovrebbero ovviamente indirizzarsi  verso il cuore, quindi dal basso verso la zona superiore del corpo. Inoltre bisognerebbe sempre utilizzare una leggera pressione, sia per quanto riguarda i palmi che le dita.

Questi accorgimenti vanno seguiti soprattutto quando si va a sfiorare le zone in cui sono presenti le vene varicose. In questo caso sarà necessario anche evitare completamente la pressione digitale e qualsiasi altro movimento che non sia uno sfioramento molto leggero.

Come dicevo prima, alcuni massaggiatori evitano di massaggiare queste parti, proprio per facilitare il lavoro e per sentirsi più tranquilli. Ma il massaggio si può fare anche in questo caso, seguendo i suggerimenti e portando comunque benefici al paziente.

Ulteriori accorgimenti

Per facilitare il ritorno venoso, le gambe potranno essere elevate a 45 gradi in modo ottimale, durante la sessione di massaggio.

Solo la presenza di lesioni cutanee, ulcerazioni, o flebite dovrebbe impedire davvero ad un terapeuta di “accarezzare” direttamente le vene varicose.

Nel caso di ulcere, il drenaggio linfatico e il massaggio circolatorio possono essere avviati  senza toccare la lesione. Quando si tratta di tecniche di rilascio miofasciale, sappi che se vengono applicate al margine delle ulcere venose, possono aiutare ad ammorbidire le aree di indurimento, e comportare una  circolazione  più libera, sia per quanto riguarda la cute che il tessuto sottostante.

Anche il massaggio del tessuto connettivo è utilizzato in Europa per aumentare la circolazione periferica e la velocità di guarigione dei tessuti colpiti da stasi venosa. Inoltre è particolarmente adatto per il trattamento sicuro delle vene varicose, perché la sua applicazione si concentra principalmente sui margini inferiori del gran dorsale, del bacino, dell’osso sacro… e non presso l’area specificatamente più problematica. Ad ogni modo riesce comunque a risultare un trattamento efficiente in questo cas.

Poiché è meglio limitare l’attrito durante il massaggio nelle zone delle vene varicose, le lozioni e i prodotti appositi sono essenziali. Tuttavia, si consigliano oli piuttosto che creme o lozioni. Possono anche essere utilizzate delle soluzioni naturali come ad esempio olio d’oliva lievemente riscaldato, per poi applicare la tintura di mirra sulle vene. È possibile anche utilizzare l’olio di arachidi.

Consigli per i massaggiatori e per i pazienti

Tutti i clienti che hanno sviluppato delle vene varicose dovrebbero essere incoraggiati a muoversi il più possibile. Stare fermi e/o in piedi per lunghi periodi dovrebbe essere sconsigliato vivamente.

Se sei un massaggiatore, sappi che è consigliabile utilizzare un poggiapiedi per spostare il peso da una gamba all’altra, durante una sessione. Inoltre bisognerebbe cambiare la posizione in maniera da ridurre al minimo lo stress statico continuo che si trasferisce sulle gambe.

I clienti che sono sedentari dovrebbero essere incoraggiati a utilizzare dei plantari, a muoversi e cambiare posizione e, se sono in grado, dovrebbero camminare o utilizzare una cyclette per almeno 15 minuti al giorno.

Al contrario, chi sta in piedi tutto il tempo, dovrebbe riposarsi almeno per 15-20 minuti dopo il lavoro, elevando le caviglie di almeno 45 gradi. Inoltre dovrebbe dormire con le gambe un po’ sollevate.

Molti rimedi a base di erbe sono consigliati per le vene varicose, ma non tutti vanno bene per le donne che stanno affrontando una gravidanza.

Insieme a questi suggerimenti, non solo il massaggio potrà essere benefico per le vene varicose, ma potrà migliorare la salute e la circolazione sanguigna in generale.

È sempre bene ricordarsi che quando si lavora su un cliente che ha le vene varicose, le gambe non dovrebbero essere evitate, ma affrontate con tecniche appropriate, e in modo da sostenere il ritorno venoso al cuore e ridurre le restrizioni contributive che si possono presentare in altre parti del corpo.

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Pubblicato in Linfodrenaggio

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