Consigli per sciogliere i nodi muscolari con un automassaggio

automassaggioQuando si tratta di automassaggio, è importante sapere come massimizzarne i benefici e saper riconoscere le cause del dolore, che spesso sono i nodi muscolari. A riguardo ci sono moltissime cose da sapere. In questo articolo troverai i consigli primari per poter andare a lavorare sul tuo corpo nel migliore dei modi.

L’automassaggio può essere un ottimo modo per curare il proprio corpo e per alleviare i dolori dovuti a cattiva postura, movimenti sbagliati, e molto altro. Ovviamente, per ottenere i risultati desiderati, si dovrebbe effettuare il trattamento in modo adeguato e lavorare sui punti giusti. Vediamo come effettuare un automassaggio seguendo i consigli degli esperti.

La prima cosa da fare

Inizialmente sarà opportuno imparare a localizzare i nodi muscolari, al fine di poterli massaggiare e provare dei potenti benefici. I nodi muscolari sono piccole zone di fibre muscolari estremamente contratte. Sono questi i punti che causano più dolori e una forte rigidità muscolare più estesa. Essi, infatti, possono influire sulle prestazioni e la mobilità di tutta la muscolatura, e diffondere il dolore alle zone adiacenti.  Possono persino causare altri nodi muscolari. Sembrano essere un fattore importante anche per problemi e dolori più comuni, come il mal di schiena e/o al collo.

Quello che devi sapere è che i più piccoli sono auto-curabili, perciò potrai benissimo sciogliere queste contratture tramite l’automassaggio. In questo modo potrai non solo alleviare i dolori, ma anche arrivare ad eliminarne la causa.

Cosa devi sapere…

Spesso è possibile ottenere ancora più sollievo da automassaggio che dal lavoro di un massaggiatore. Questo non vuole togliere nulla ai professionisti. Infatti l’aiuto professionale può essere fantastico e spesso  essenziale, ma può anche essere estremamente importante imparare a massaggiare se stessi, in modo da non dover attendere la seduta per eliminare o alleviare un dolore acuto.

Per far questo, è appunto importante saper identificare i nodi muscolari. Questo potrai farlo imparando ad utilizzare bene il senso del tatto e la giusta pressione. La maggior parte del dolore dovuto a queste zone, può essere alleviato con una sorprendentemente piccola quantità di semplice automassaggio con i propri pollici. Anche se questi punti possono sembrare difficili da trovare, la maggior parte di essi sono semplicemente riconoscibili in quanto si presentano come dei luoghi molto dolorosi e rigidi. Con il tempo e l’esperienza, si riuscirà a riconoscerli solamente grazie al primo sfioramento.

Molti esperti dicono che quasi ogni intervento fisico può alleviare un punto di innesco di dolore, e quindi può sciogliere in modo più o meno evidente uno o più nodi muscolari.

Questa terapia autonoma è generalmente il trattamento più semplice, più economico ed efficace per sciogliere i nodi muscolari. Questo accade perché già il tatto è particolarmente potente, e inoltre perché, imparando a conoscere sempre più il nostro corpo, possiamo riuscire ad aiutarci ad alleviare il dolore sempre più facilmente. In più, grazie all’automassaggio, possiamo massimizzare i benefici delle sedute dai professionisti.

Le istruzioni di base per potenziare un automassaggio

Per un dolore lieve, pochi minuti di dolce sfioramento possono letteralmente essere abbastanza. Quando si tratta di casi un po’ più difficili, può essere sufficiente effettuare un piccolo automassaggio per un paio di giorni di seguito. Tuttavia, per poter prevenire i dolori e la formazione di nodi muscolari, per abbassare i livelli di stress, e per stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, sarebbe opportuno che l’atto di massaggiarsi, diventasse un’abitudine giornaliera.

Oltre al semplice sfioramento, è possibile massimizzare un automassaggio, impiegando anche una ventina di minuti mentre si effettua la sola manovra di impastamento. Questo può ridurre ulteriormente il dolore della stragrande maggioranza dei punti in cui si verifica la rigidità muscolare più acuta.

I consigli più specifici…

È possibile effettuare un trattamento efficiente, sia utilizzando le dita, che la pressione del pollice, che il pugno o il gomito. Questo dipende dall’intensità del dolore, ed è spesso un qualcosa che facciamo automaticamente e senza pensare. Alcuni decidono di utilizzare una palla da tennis per effettuare un automassaggio più efficiente. L’importante è non eccedere con la pressione, e quindi non farsi male e non peggiorare la situazione.

Tuttavia, per chi vuole optare per un trattamento più semplice e veloce, è importante sapere che può essere  sufficiente premere direttamente sul punto in cui si sente dolore (e/o dove si presentano dei nodi muscolari) per un periodo che va dai 10 ai 100 secondi. Altrimenti è possibile utilizzare una sola manovra che può essere:

  • l’impastamento
  • sfioramento a movimenti circolari o avanti e indietro.

L’intensità del trattamento dovrà essere abbastanza forte da soddisfarti, ma non troppo per evitare di provocare un maggiore dolore. Su una scala di 10 (dove 1 significa indolore e 10 è intollerabile), il consiglio è di mirare sul un livello di pressione compreso tra  4 e 7.

La pressione sui nodi muscolari, dovrebbe generalmente essere forte e soddisfacente, e dovrebbe essere un metodo per alleviare il dolore, quindi dovrà anche comportare una sensazione piacevole. Praticamente, il massaggio è una conversazione con il proprio sistema nervoso. Perciò dovrà essere personale, gentile e attento. In più, anche quando ci si massaggia da soli, è necessario essere in grado di rilassarsi.

Dove è opportuno massaggiarsi? Per un ottimo auto-trattamento di base, ci si può fidare del proprio istinto: effettuare un automassaggio dove si sente dolore. È consigliabile non esplorare i punti sensibili, ma limitare il proprio trattamento alla zona dove si presentano i nodi muscolari, e quindi le aree più rigide e dolorose.

Dopo il massaggio, il consiglio è quello di bere molta acqua (senza esagerare ovviamente), in modo da poter aiutare il corpo a drenare ed eliminare le tossine e i rifiuti dell’organismo che vengono smossi durante il massaggio. Utilizzando tutte queste accortezze, sarà possibile alleviare il dolore, sciogliere e prevenire i nodi muscolari, e contribuire al mantenimento del benessere generale del corpo.

Tuttavia, è importante non dimenticare di non eccedere con la pressione, e di effettuare l’automassaggio tutte le volte che si può, anche non solo nel momento del bisogno. Questo trattamento è da prendere in considerazione anche se si stesse seguendo un ciclo di sedute di professionisti.

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